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Se nel 1908 i capelli venivano lavati sì e no ogni due settimane, oggi la tendenza è quella di non riuscire a rinunciare a capelli lucenti quasi ogni giorno. Ma gli esperti sono tutti compatti sulla questione: lavare ogni giorno i capelli fa male, li indebolisce e deidrata. Come scoprire dunque qual è la frequenza giusta per procedere al lavaggio? Innanzitutto, si pone la questione di fare un distinguo fra le varie tipologie di capelli.

Capelli secchi

I capelli secchi, ad esempio, possono essere lavati anche una volta a settimana senza rischiare l’effetto sciatto. Sarà molto importante scegliere shampoo molti idratanti, magari contenenti oli naturali e magari balsamo affini.

Capelli grassi

Per quanto riguarda, invece, i capelli grassi, la questione si complica. È impossibile mantenerli in ordine con un solo lavaggio a settimana, quindi, in questo caso, si consiglia di procedere al lavaggio ogni tre giorni. I capelli grassi vanno trattati con shampoo naturali che contengano elementi in grado di assorbire il sebo, come ad esempio l’estratto di ortica. Anche per quanto riguarda i capelli grassi, lavarli troppo spesso può portare ad una maggiore produzione di sebo e dunque essere controproducente. Per trattarli naturalmente, potete versare sulla chioma dell’aceto bianco prima dell’ultimo shampoo.

Possedete capelli ricci o lisci? Tutto cambia a seconda del tipo di capello. Ad esempio, i capelli ricci possono essere lavati una volta a settimana e si può utilizzare il balsamo al posto dello shampoo. I capelli lisci e sottili, invece, necessitano di essere lavati più frequentemente ed essere trattati con prodotti che impediscano la formazione di fastidiosi nodi. In questo caso, l’uso del balsamo può essere utile in qualità di districante.

Gli afro-americani, invece, sono molto fortunati. Possono lavarsi i capelli anche una volta ogni dieci giorni e sfoggiare lo stesso quotidianamente look invidiabili.

Gli esperti, in ogni caso, concordano sul fatto che lavare i capelli due volte a settimana sia la frequenza ideale per mantenerli in salute. Perché se lavarli troppo è deleterio per la chioma, anche lavarli poco può portare a seborrea e problemi al cuoio capelluto, oltre ovviamente a non essere un’abitudine adatta per chi vanta una vita sociale soddisfacente e piena.

Lo shampoo secco, ultimamente rivalutato dagli hairstylist, si è rivelato utilissimo per donare alla chioma volume, corpo e freschezza anche a diversi giorni di distanza dall’ultimo lavaggio. L’applicazione dello shampoo secco è il miglior rimedio last-minute che garantisce di avere una capigliatura il più possibile in ordine in pochi minuti. Lo shampoo secco può essere un prodotto prezioso nelle situazioni d’emergenza e laddove, per mancanza di tempo, non sia possibile lavare ed asciugare adeguatamente la chioma.

Il prodotto vanta una costituzione a base di estratti naturali, tra cui l’amido, in grado di  eliminare il sebo dalla superficie del capello in pochi istanti e far sembrare, per alcune ore, i capelli come appena lavati. Lo shampoo secco si trova comunemente in formula spray ma è possibile acquistarlo anche in polvere. Contiene realmente numerosi estratti purificanti in grado di assorbire le impurità e rendere più setosi i capelli. L’importante, per ottenere un buon risultato, è utilizzarlo nel modo corretto. Vediamo come fare.

Come usare lo shampoo secco

Innanzitutto, spazzolate i capelli e divideteli in piccole ciocche. Vaporizzate uniformemente il prodotto, assicurandovi di mantenere una distanza dal dispenser alla cute di almeno 20 o 30 centimetri. Frizionate il capo in modo da distribuire il prodotto in modo uniforme sul cuoio capelluto, ed evitare accumuli di prodotto successivamente difficili e fastidiosi da eliminare. Lasciate agire per almeno 5 minuti e poi tamponate delicatamente la chioma con un panno asciutto e spazzolate a testa in giù. Lo shampoo secco consente di evitare lavaggi troppo frequenti durante la settimana e può essere tranquillamente utilizzato sulle extension.

Esistono tipologie di shampoo secco per ogni esigenza: per capelli grassi o secchi e persino per capelli colorati. Lo shampoo all’olio di Argan Poppy Austin è biologico e privo di fosfati. In alternativa, potete scegliere il classico Batist, adatto a tutti i tipi di capelli.

Per le bionde, con capelli colorati o naturali, il prodotto giusto è Matrix, Total Results Hello Blondie, con camomilla e pantenolo, totalmente detergente e, al contempo, districante.

Solitamente l’uso dello shampoo secco è inefficace sui capelli molto grassi, ma il prodotto offerto dal marchio Collistar può essere l’eccezione che conferma la regola. Esso ridona in pochissimo tempo freschezza alla chioma grazie ad un’innovativa formula sebo-equilibrante con estratto di ortica, ginseng ed oligo-complex.

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