Le extensions in termofibra hanno subito numerosi progressi tecnologici negli ultimi anni. In molti casi la loro consistenza ed il loro aspetto sono molto simili, quasi uguali ai capelli naturali. Tra l’altro, quando le togliamo dalla confezione, sono subito pronte per essere indossate, al contrario dei capelli umani che di solito devono essere pettinati prima. Le extention mosse/ricce sono prodotte con fibre che mantengono definiti i ricci o le onde, quindi non si increspano e non perdono la loro forma in clima umido. Tuttavia, anche se molto simili, hanno proprietà diverse rispetto ai capelli naturali, quindi, per farle durare più a lungo, bisogna prendersene cura diversamente. FONTE: WIKIHOW

PARTE 1: Lavaggio delle extensions in termofibra

1. Acquistare uno shampoo delicato

Lo shampoo con il quale verranno lavati, deve essere specificamente formulato per capelli in termofibra/sintetici. Uno shampoo per parrucche sintetiche va bene anche per il lavaggio delle extension in termofibra/sintetiche. Nel caso non riusciste a trovare uno shampoo specifico per capelli sintetici, potete utilizzare anche uno shampoo delicato.

  • Non tutte le confezioni specificano se si tratta di uno shampoo delicato o meno, quindi ciò che dovete fare e cercare uno shampoo senza solfati, in quanto i solfati sono molto aggressivi. Gli shampoo senza solfati sono molto più delicati sui capelli, di solito sulla confezione c’è scritto “senza solfati”.
  • Si può acquistare shampoo specifici per parrucche e capelli sintetici nei negozi specializzati nella vendita di tali articoli. I capelli sintetici vengono lavati solo se sono maleodoranti o visibilmente asciutti. Il lavaggio non li renderà più lucidi, né lisci. Non vanno lavati troppo frequentemente.

2. Pettinateli con un pettine a denti larghi per togliere o nodi.

Un pettine a denti larghi non tira i capelli come i pettini a denti stretti. Pettinate prima le punte, per poi dirigervi verso le radici. Importante: pettinateli sempre dal basso verso l’alto!

  • Per facilitare la pettinatura, inumidite prima i capelli spruzzandoli con acqua o uno spray districante.
  • Se le extensions sono ricce, pettinatele con le dita, in questo modo non perderanno la loro forma.
  • Se avete acquistato una parrucca o le extensions a clip, è meglio toglierle prima e poi pettinarle. Potete acquistare un supporto per parrucca, questo vi aiuterà a pettinarla.

3. Riempite il lavandino con acqua.

L’acqua deve essere fredda o tiepida, non calda. L’acqua calda potrebbe alterare la morbidezza o la struttura dei capelli. Riempite l’acqua ad un livello tale da poter immergerci i capelli.

  • Se non avete extensions con clip o se non desiderate toglierli per lavarli, passate al punto 4.

4. Aggiungete all’acqua un po’ di shampoo per capelli sintetici.

Se state per lavare una grande quantità di capelli, versate un po’ più di shampoo, ma consigliamo sempre di non metterne troppo, in quanto si rischia di rovinare la struttura dei capelli.

  • Usando troppo shampoo o uno shampoo troppo aggressivo può rendere il capello opaco.
  • Se non desiderate togliere le extensions per lavarle, lavate i vostri capelli in modo usuale, usando poco shampoo, distribuendolo su tutti i capelli.

5. Immergete la parrucca o le extensions nell’acqua.

Devono essere completamente immerse nell’acqua. Dovete assicurarvi che abbiano assorbito l’acqua. Se necessario, spingetele sott’acqua. Se non sono bagnate abbastanza, lo shampoo non potrà lavarle come dovrebbe.

  • Se non desiderate toglierle, andate direttamente al punto 6, e massaggiate lo shampoo.

6. Muovi le extension da un lato all’altro del lavandino.

In questo modo, non li strofinate e quindi si lavano in modo più delicato. Poi tirateli fuori dall’acqua ed immergeteli di novo nell’acqua, ripetendo più volte tutti questi movimenti (destra-sinistra, su e giù) finché non sono puliti.

  • Se li state indossando e volete lavarli, massaggiate delicatamente lo shampoo senza strofinare, o rischiate di intricarli. Massaggiate lo shampoo per qualche minuto finché non ritenete che siano puliti.

7. Risciacquate con acqua fredda.

L’acqua fredda chiude le cuticole dei capelli umani. Nel caso dei capelli sintetici, l’acqua fredda fa sì che non si rovini il loro rivestimento e che non si alterino i ricci (contrariamente all’acqua calda). Quindi, risciacquate le extensions accuratamente con acqua fredda fino ad eliminare tutta la schiuma dello shampoo: l’acqua deve scorrere pulita.

 

PARTE 2: Idratare le extensions

1. Acquistare un balsamo districante.

A questo punto dovete evitare che i capelli si annodino. Se compaiono nodi, dovete scioglierli senza rovinare la consistenza o la messa in piega (ricce/mosse). Questo sono capelli sintetici, non capelli naturali, quindi non possono assorbire i balsami idratanti. Tali prodotti perciò non saranno efficaci quanto in caso di idratazione dei capelli umani.

  • La parte frontale delle confezioni dei balsami solitamente indicano la loro funzione, specificando se sono idratanti, volumizzanti o districanti.
  • Se avete difficoltà a trovare uno shampoo districante, cercate nel reparto di prodotti per bambini. Diverse marche offrono shampoo e balsami districanti per i più piccoli.
  • Se volete ridare lucentezza alle vostre extenions, acquistate un balsamo contenente oli naturali, come quello di avocado o jojoba.

2. Riempire di nuovo il lavandino con acqua fredda.

L’acqua fredda è ideale per capelli sintetici. Riempite il lavandino finché l’acqua riesce a coprire completamente la parrucca o le extensions.

  • Se indossate le extension, applicate il balsamo direttamente sui capelli bagnati dopo aver risciacquato lo shampoo.

3. Versare un tappo di balsamo nell’acqua.

Calcolate la quantità di balsamo necessaria. Potrebbero servirvi due tappi di balsamo. Non aggiungetene troppo però. Il balsamo tende ad appesantire i capelli.

  • Se invece indossate le extension (non le avete tolte), applicate uno o due tappi di balsamo direttamente sui capelli, distribuendolo uniformemente.

4. Scuotere i capelli nell’acqua.

Scuoteteli come avete fatto con lo shampoo, finche’ non ritenete che siano idratati.

  • Se indossate le extensions (non le avete tolte), continuate a distribuire il prodotto sui capelli passando le dita a rastrello tra le lunghezze.

5. Lasciare il balsamo nei capelli per qualche minuto.

Non risciacquate i capelli, lasciate il balsamo sui capelli, anche se usato un balsamo normale. Se preferite, potete usare anche quelli senza risciacquo, solitamente si trovano in spray.

  • Se state lavando le extension nel lavandino, potete lasciarle immerse nell’acqua con balsamo per 10-15 minuti.
  • Se invece applicate il balsamo sulle extension sintetiche mentre le state indossando, spruzzate il balsamo senza risciacquo su di loro.
  • Potete creare un balsamo senza risciacquo aggiungendo un tappo di balsamo normale in un flacone spray, aggiungendo acqua e mescolando il flacone.
  • Se pensate di aver usato troppo balsamo, spruzzate dell’acqua sulle extension con un flacone spray per eliminarne un po’.

 

PARTE 3: Asciugatura

1. Strizzare l’eccesso d’acqua dai capelli

Afferrateli con il palmo della mano, chiudetelo a pugno per strizzare l’eccesso d’acqua. Ripete dalle punte alle radici. Non strofinateli con l’asciugamano.

  • Questo passaggio vale in entrambi in casi: sia quando le lavate tenendole addosso che quando le lavate nel lavandino.

2. Riporre le extensions su un asciugamano.

Appoggiatele individualmente sull’asciugamano lasciando un po’ di spazio tra una ciocca e l’altra affinché non si sovrappongano, in modo contrario l’asciugatura richiederebbe più tempo. Quando sono bagnate, non spazzolarle o pettinarle, altrimenti rischiate di rovinarle.

  • Se dovete asciugare una parrucca, lasciatela asciugare su un poggia-parrucca.
  • Se indossate le extension, tamponatele con un asciugamano, preferibilmente in microfibra per ottenere buoni risultati. Assorbirà gli eccessi d’acqua dai capelli senza arruffarli.

3. Lasciarle asciugare all’aria.

Non utilizzate l’asciugacapelli, perché può cambiare permanentemente una messa in piega riccia, mossa o di altro tipo, quindi danneggiarle. Alcune extensions hanno fibre specificamente formulate per essere trattate con strumenti caldi, ma in genere non possiedono questa caratteristica. Quest’informazione deve essere presente sulla loro confezione. Controllate sempre la confezione anche per assicurarvi di poter usare l’asciugacapelli.

  • Per ottenere un buon risultato, lasciate asciugare i capelli all’aria, anche se la confezione indica che è possibile metterli in piega con strumenti caldi.
  • Questo vale per le extension a clip e senza clip.

 

PARTE 4: Messa in piega

1. Usare sempre pettini a denti larghi.

La struttura di tali pettini permette di districare meglio i capelli, senza impigliarsi. Se le vostre extensions in termofibra sono ricce e definite, pettinatele con le dita, è la cosa migliore da fare.

  • Non spazzolare extensions in termofibra ricce o mosse con spazzole in setole di cinghiale o simili. Potrebbero compromettere la loro struttura e la loro consistenza.

2. Inumidire le extenions spruzzandoci sopra dell’acqua

Se le vostre extensions sono ricce o mosse, questo passaggio è particolarmente utile. L’acqua aiuta a gestirle e in seguito pettinarle più facilmente. Se hanno bisogno di più, potete versare qualche goccia di balsamo senza risciacquo nel flacone spray dell’acqua oppure comprare uno spray apposito per pettinare parrucche.

  • Molti capelli sintetici sono piuttosto ricci e definiti. Con le fibre artificiali è possibile ricreare la consistenza e i ricci di certe tipologie di capello, un lavoro piuttosto difficile per i capelli umani naturalmente lisci (tra l’altro, la maggior parte delle extension fabbricate è liscia in origine). Rispetto a quelli naturali, i capelli artificiali favoriscono la creazione di ricci oppure onde più belle e resistenti. Se utilizzate parrucche o extensions ricce/mosse e volete che l’effetto/la loro forma durino più a lungo, spruzzateci sopra dell’acqua e pettinatele con le dita

3. Regolare gli strumenti per la messa in piega alla temperatura minima.

Se le vostre extensions permettono di usare la piastra o il ferro arricciacapelli, assicuratevi sempre di impostarli ad una temperatura bassa, altrimenti rischiate di sciogliere le loro fibre. Inoltre, i cambiamenti apportati da questa operazione possono essere definitivi, quindi bisogna fare molta attenzione

  • Potete anche arricciare le extensions sintetiche lisce con l’acqua calda. Mettete i bigodini, classici o flessibili, immergete i capelli nell’acqua molto calda. Se indossate le extension o la parrucca, spruzzate l’acqua calda direttamente sulla capigliatura. Adagiare quindi i capelli su un asciugamano. Se le indossate, lasciatele asciugare all’aria. Una volta asciutte, togliete i bigodini. Questa operazione va fatta solo se volete cambiare completamente il loro stile. Non è raccomandabile arricciarli per poi provare a lisciarli. I capelli sintetici non possono essere sottoposti a modifiche frequenti senza subire danni.
  • Se sulla confezione delle vostre extensions sintetiche non sono riportate informazione su un eventuale utilizzo di strumenti caldi o se il loro utilizzo è vietato, evitate rigorosamente questo procedimento. In modo contrario, rischiate di rovinare o sciogliere le loro fibre.

4. Tagliare le punte rovinate.

Le punte poco uniformi, crespe e annodate le fanno sembrare trasandate. Potete quindi tagliare le punte delle vostre extensions se lo ritenete necessario. In questo modo, le ridarete vitalità e le farete sembrare subito più curate.

5. Massaggiare dell’olio sulle extensions e distribuirlo con un pettine.

Quando le vostre extensions iniziano a sembrare secche o spente, potete massaggiarle con un olio leggero, ad esempio di jojoba, sulle lunghezze. Lasciatelo in posa per un’ora e rimuovete gli eccessi tamponandole con un asciugamano. Se necessario, potete eliminare l’olio in eccesso anche con una piccola quantità di shampoo delicato e risciacquare il tutto.

  • Nella maggior parte dei casi, le extensions in termofibra sono più lucenti dei capelli veri, quindi procedete con questo passo solo se appaiono opache.